Il Meglio della Mediateca

Il Cubo Multimediale

Audiointerviste

Videointerviste

Numero: 96 - Aggiornato il: 7/9/2010 - E-mail | Redazione | Link


Recensioni

Piero Ciampi, la disperata energia della poesia

 «Padre./ Volevo vederti./ Sono qui/ per questo./ Vederti./ Rivederti./ Capisci./ Ma ti stupisci./ E così/ è il solito/ arrivederci»: questi versi amari e strazianti nella loro improvvisa bellezza sono solo una parte della preziosa opera del poeta e cantautore Piero Ciampi, che il 19 gennaio del 1980 se ne andava. Chissà perché i cantautori se ne vanno via tutti a gennaio.

di Giuseppe Crimi

     La ricorrenza della scomparsa è stata ricordata da Elisa Battistini, che, nell’articolo Piero Ciampi, trent’anni dopo uscito su «Il Fatto quotidiano» proprio il 19 gennaio scorso, ha schizzato un ritratto efficace della figura di Ciampi, definito «il grande anarchico della musica italiana e uno dei suoi più fulminanti talenti».
(continua...) |(Top)